Un posticino in cui si viene trattati bene, si mangia meglio e si spende il giusto. Ottima la torta fritta con i salumi, buoni i cappellacci ripieni di spalla cotta con fonduta di parmigiano, si può fare meglio con le tagliatelle al ragù di cervo. Tra i secondi, perfetta la punta al forno. Carta dei vini con ricarichi giusti e servizio tutto al femminile molto cordiale. Torneremo
"lo sai che più si invecchia, e più affiorano ricordi lontanissimi!" cantava qualcuno che non c'è più. Bene, stasera, dopo averla visitata in seguito ad anni_anni_anni di assenza (c'è passata di mezzo anche la birreria Dream Team, seg. ), "mi ritorna in mente" una pizza con le pere che mangiai Al Galletto tot decenni orsono, e devo dire che gusto e fantasia, nella rinnovatissima gestione, sono addirittura migliorati. Essendoci stato soltanto una volta, non posso esprimere pareri esaurienti su tutte le proposte, ma la cura che ho visto nei piatti trova rari riscontri nelle mie esperienze passate. Giusto per dirne una: "tartara di manzo", banale, direte voi. Beh, allora provate a chiederla lì, e ve la troverete servita con sei diversi accompagnamenti/condimenti disposti a guarnire il piatto. Continua.