Ginevra

"\"Chiunque può cucinare\" (Ratatouille)"

I pareri di Ginevra

L'utente ha condiviso 2 pareri.

Da Antonia
strada Pomponio Torelli, 54
Parma (PR)
Ginevra
Recensito il 15-11-2009

Ci sono stata più volte. Purtroppo lavoro a Piacenza e, ahimè, ci posso andare solo quando sono in ferie, dato che è aperto solo in settimana all'ora di pranzo. Locale familiare, nell'atmosfera e nel servizio. Cucina tipica, ottimi i primi e gli antipasti. Consiglio un assaggio delle torte della casa, sempre fresche. Per chi vuole risparmiare senza rinunciare alla qualità della buona cucina casereccia parmigiana.

tortelli torte fatte in casa aperto solo pranzo chiuso festivi
Romani
via dei Ronchi, 2
Vicomero di Torrile (PR)
Ginevra
Recensito il 08-02-2009

Sono stata a I Romani in compagnia di amici, dietro consiglio di alcuni conoscenti. Abbiamo preso praticamente tutti due piatti (o buffet+ secondo o primo + secondo), il dolce + 4 bottiglie d’acqua e mezzo litro di vino della casa: in 5 abbiamo speso 132 euro (a mio parere, non è tanto, avendo visto che i prezzi sono in linea con quelli di altre trattorie della zona).
Il buffet è vario e abbondante: è concepito per tutti i gusti (mare e terra), quindi spazia dai salumi tipici all’insalata di mare alle conserve di verdura. Unica pecca: non fanno la torta fritta.
I primi sono ottimi: i tortelli di zucca con il giusto aroma di “amaretto” e gli agnolotti in brodo (ottima la cottura, leggermente al dente come piace a me).
I secondi sono leggeri e gustosi, e soprattutto la carne tenera: noi abbiamo preso tagliata di cavallo in aceto balsamico e in salsa di gorgonzola e tagliata viennese (con una salsina arancione di cui non saprei dire esattamente gli ingredienti, ma decisamente gradevole).
I dolci sono stati la grande rivelazione, decisamente, finora uno dei posti dove li ho trovati più buoni a Parma (ho assaggiato anche quelli dei miei amici, essendo un’appassionata di pasticceria): non amo la zuppa inglese,ma era davvero buona, equilibrata e abbastanza leggera, fantastica la panna cotta con il caramello, buono anche il sorbetto, sicuramente fatto da loro (che comunque si presta più difficilmente a critiche, a meno che non si incappi in aromi al limone palesemente “sintetici”, come capita spesso in tanti ristoranti).
Il posto è caratteristico e molto curato (molto carine le pareti esterne attrezzate e il cortile con tanto di fontana).
Il signore che ci ha servito, nonostante un primo approccio che ci ha lasciato perplessi, si è poi rivelato affabile e addirittura divertente: anche se poi credo queste alchimie dipendano non solo dalla predisposizione delle persone addette al servizio , ma anche dai commensali (quindi come aspetto è abbastanza opinabile).
Lo spazio tra i tavoli è decisamente consono. Nella tavolata accanto alla nostra c’era il compleanno di una bambina e la cosa che ci ha colpito è che il gestore le ha fatto un piccolo regalo molto carino: non so se poi ci fosse un rapporto particolare tra il gestore e la famiglia della festeggiata (non credo), in ogni caso questa è un’ulteriore conferma del clima molto gradevole che abbiamo respirato in questo locale, che in ogni caso si presta anche a occasioni più formali senza rischiare di scadere.