
BigMac (08-10-2018): Situata nel centro storico cittadino, è un'osteria contemporanea (non inganni la parvenza rustico-ruspante). La cucina è semplice e fedele al territorio, lo stesso per la carta dei vini. I classici della cucina piemontese ci sono tutti (dal vitello tonnato ai plin), ma trovate anche proposte più creative. Cercate di tenere spazio per i formaggi: la proposta è notevole.

guro (22-11-2015): Si mangia molto bene! Il posto è arredato con gusto e semplicità .

nbfmeli (07-06-2014): Ottimo ristorante annesso all'hotel. Abbiamo pranzato benissimo con piatti tipici cucinati benissimo. Bellissima la terrazza.

nbfmeli (09-12-2013): Abbiamo pranzato di domenica senza prenotazione e devo dire che, a parte il servizio un pò lento, è stato tutto molto piacevole. La posizione è fantastica e gli interni eleganti, ma nello stesso tempo rispettosi della tradizione. Cibo cucinato molto bene, con buona scelta nel menù. Ottimo il vino prodotto dall'azienda agricola

odiojuve13 (27-07-2013): Servizio appena decente e cibo inmangiabile

Sentenza (04-07-2013): Piatti della tradizione locale. Da provare il risotto al Barolo e le acciughe al verde.

Penelope (17-11-2012): Il menu è a voce e varia quotidianamente. I due titolari, da cui prende il nome questo locale, sono dei veri patiti della cucina ruspante e la propongono offrendo la salsiccia cruda di verduno, le frittate alle erbe, i tajarin e l'agnello sambucato. Buoni i dolci, servizio familiare, carta dei vini ricca di etichette locali e conto sui 30 euro.

Penelope (17-11-2012): Enoteca moderna e semplice in cui poter gustare alici, carni crude, agnolotti e guancia di vitello brasato. La cantina è ricca e invecchiata, il servizio offerto dai titolari è di estrema cortesia e il conto si aggira intorno ai 30 euro.

Penelope (17-11-2012): Punto di riferimento gastronomico dell'alta langa, servizio cortese e cucina classica piemontese che tra le altre cose offre degli ottimi agnolotti al plin e una torta di nocciole da leccarsi i baffi. Buona pure la carne cruda accompagnata da un altrettanto valido formaggio d'alpeggio, ma decisamente da migliorare il pollo alla cacciatora. Curata e sempre piemontese la carta dei vini. Si spendono sui 40 euro.

Penelope (12-11-2012): Nel centro storico, accogliente e servizio cortese. Cucina tradizionale con aspic di tacchino, gnocchetti verdi al raschera, bonèt con amaretti. Si spendono intorno ai 35 euro e i ricarichi sulle bottiglie sono abbastanza contenuti.

Penelope (11-11-2012): Locale piccolo, semplice e sempre affollato che si dedica prevalentemente alla cucina piemontese con molta passione. Carrello dei formaggi, conserve di verdure pescate dai vasetti che loro stessi preparano, finanziera all'agnello preceduta da raviole della val varaita. Tutto da gustare lo zabaione preparato al momento dallo chef sotto gli occhi del cliente. Carta dei vini essenziale e conto un po' salato.

dg275 (01-11-2012): Un ottimo gelato /torte gelato di qualita 'dove la parola artigianale va scrtta con la maiuscola. da provare! . E gustare!

Sentenza (11-07-2012): Dagli anni cinquanta prodotti di qualità . Il negozio si divide in tre zone: c'è l'angolo dedicato alla confetteria (più di trecento varietà di caramelle e confetti), segue la parte dedicata alla salumeria gastronomia che presenta salumi e formaggi di produttori locali e infine la drogheria, dove troverete in bella mostra marmellate, mieli, oli della liguria e una bella selezione di etichette piemontesi.

Sentenza (11-07-2012): Il locale non è certo indimenticabile, ma la pizza è ottima e il servizio è rapido e cordiale

Isabeau (01-05-2012): Location magnifica. Una moderna osteria con camere dalla vista impagabile su vigneti e noccioleti, immersa nelle colline della bassa Langa del Barolo. Vitello tonnato con cuore di vitello crudo e scorza di girello, baccalà mantecato con tortino di zucca, agnolotti di testina e porri con salsa di rafano e mele. Ottima varietà di secondi anche se più tradizionali e ampia e accurata selezione di formaggi. Tra i dolci, l'accento cade su una sfiziosa scelta di sorbetti. Solida carta dei vini, con una forte impronta locale e con diverse etichette francesi.