Bazza
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- Bancomat:
- Sì
- Carte di credito:
- le principali
- Cucina:
- tipica
- Consegna a domicilio:
- No
- Tavoli all'aperto:
- No
- Aria condizionata:
- Sì
1 pareri per Bazza
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lunedì 23-11-2009
Difficile fare la recensione di questo ristorante, quando si è in buonissimi rapporti con Enrico, l'istrionico titolare. Cercherò di dare un'idea presentando con la massima neutralità quanto di meglio ho in questi anni messo come lista dei piatti che in quasi ogni occasione ho sempre voluto assaggiare e riprovare le decine di volte in cui ci sono stato. Alla Bazza, anche quando si è mantovani di nascita o curiosi appassionati di cucina, si può delle volte rimanere spiazzati! La tradizione più sincera e rustica si sposa in modo veramente perfetto con la ricerca e l'innovazione della cucina, mantenendo però marcata la distinzione sulla sacralità e l'inviolabilità delle ricette antiche del territorio e la proposta di prodotti allo stesso territorio alieni. A cominciare dagli antipasti più semplici ed equilibratissimi: gnocco fritto (o torta fritta) leggerissimo e digeribile, servito con il "gras pistà" fatto a mano, la coppa, il prosciutto, il salame e la pancetta; insieme con la giardiniera di verdure perfetta nell'agrodolce mai aggressivo e preponderante; la notevole mostarda di mele e/o mele-cotogne e il grana di un paio d'anni. Per poi addentrarsi in una ricca offerta di altri antipasti di grande fantasia che cambiano di tipologia e varietà, ma mai di qualità, con le stagioni e con l'umore dello chef. Letteralmente indimenticabile un salume spagnolo stagionato in grotta, di concetto simile alla bresaola, profumatissimo e servito con olio extravergine e pompelmo rosa. Si passa dopo ad alcuni dei migliori risotti sgranati rintracciabili in tutta la provincia: il tipico risotto "alla pilota col puntèl" (costine sbalorditive, tanto gustose quanto morbide!); il risotto con le rane (sia fritte a guarnire, che spolpate nel condimento); ed infine il risotto coi "saltarèi e la psina" (gamberetti e pesciolini di fosso). Da diverso tempo appare anche un risotto mantecato alla polpa di pescegatto, molto gustoso e "saziante". Le dosi sono da trattoria di una volta, abbondanti e ripetibili con grandissima soddisfazione dei camerieri e di Marco, contitolare e responsabile di sala. I vini sono la colonna portante del locale, in quanto entrambi i trattori sono sommelier appassionati. La qualità è indiscussa fin dal vino più "modesto": da un elegantissimo La Granza prosecco, al suo fratello rosato, per poi partire verso etichette italiane e d estere (soprattutto francesi) via via sempre più importanti e costose, per accontentare ogni singolo commensale ed ogni tasca. Nei secondi, che poi possono essere innovativamente scelti come antipasti di pesce, troviamo i più sublimi neonati di calamaro fritti e conditi con salsa di aceto balsamico di Modena, oppure gamberoni imperatore impanati e scottati nell'olio, di una freschezza assoluta. I fritti di ogni tipo sono ogni volta sempre eccellenti, profumati e mai bruciati. Nelle carni, principe della cucina è la Picanha con le patate al forno: polpa di coscia anteriore di manzo del Nebraska, cotta a fiamma viva e diretta, in una ricetta proveniente in origine dal Brasile così come il suo cuoco, che in un gradevolissimo siparietto molto caratteristico, la porta a tagliare in tavola direttamente con un carrello e in livrea d'alta cucina, condendola poi con un filo d'olio e una grattata di pepe. Il contrasto tra la crosticina croccante e sapida, e il cuore succoso, morbidissimo e caldo è delizioso. Se ancora le forze e la capacità del vostro ventre possono affrontare una dose letale di dessert, il consiglio è sulla mia prediletta "Bignolata" (bigné farciti misti avvolti da panna, zabaione e crema di cioccolato), anche se il budino con lo zabaione e il gelato artigianale sono dei compagni non da meno. Ad aiutare la digestione (o a complicarla!) intervengono poi i consigli discreti e sapienti di Marco ed Enrico, che propongono dei cognac, dei whisky, delle grappe da primato assoluto di rarità e qualità. Un pranzo o una cena in un ambiente di una certa eleganza come La Bazza possono variare dagli incredibili (oggigiorno) 18 Euro del menù degustazione completo proposto in certi giorni della settimana come arrivare a cifre importanti, a seconda, ovviamente, della quantità e delle tipologie di vini che li accompagnano. In ogni caso, comunque, è una trattoria raffinata in cui nessuno non può che tornare diverse volte per cercare sempre le novità introdotte nel menù di quando in quando, e per rilassarsi in un clima di confidenza e tranquillo benessere. L'ambiente interno e il piano superiore dove si trova non pratico accesso alla toilette (comunque pulita e dignitosa), rispetto alla magnifica veranda climatizzata, è la nota meno interessante, anche se è stato più volte nel tempo promesso che sarà rimaneggiato per essere all'altezza della cucina.
Prezzo: giusto
Tags: risotto, pesce, carne, picanha, vino, liquori, relax








